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Giornata mondiale dell’acqua e giornata della meteorologia: un’unica sfida per il futuro. Diagram Group: «Agritech e dati climatici sono la chiave per proteggere la risorsa più preziosa»

  • Le tecnologie agritech – microirrigazione, sensori, dati meteo, modelli predittivi – sono riconosciute come la leva più efficace per ridurre i consumi idrici e aumentare la resilienza climatica delle colture.
  • Roberto Mancini (CEO Diagram Group) «L’integrazione tra scienza del clima e innovazione agritech è oggi fondamentale per sviluppare modelli di gestione idrica realmente sostenibili, le due giornate internazionali richiamano l’attenzione sull’importanza di saper interpretare le dinamiche climatiche e tradurle in soluzioni concrete per l’agricoltura, attraverso l’innovazione e l’uso consapevole delle tecnologie»
Jolanda di Savoia (Fe), 24 marzo 2026 – In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo) e della Giornata Mondiale della Meteorologia (23 marzo), Diagram Group richiama l’attenzione su un tema che accomuna entrambe le giornate: la necessità di integrare innovazione agritech e dati climatici per garantire la sicurezza idrica a livello globale.

Secondo quanto evidenziato dal Libro Bianco Valore Acqua 2026 di Teha Group, con un’anomalia termica di +1,47 °C, il 2025 si è classificato come il terzo anno più caldo di sempre. L’aumento delle temperature è correlato negativamente con la disponibilità idrica rinnovabile e positivamente con l’intensificarsi degli eventi estremi. L’Italia è il Paese con le maggiori perdite economiche legate al clima in Europa in valore assoluto. Dopo la siccità del 2022, la disponibilità idrica rinnovabile è aumentata nel 2024 (+14,3% vs. media storica) a causa delle abbondanti precipitazioni al Nord, ma nel resto del Paese persiste la siccità. Nel 2025 si sono registrati 1.100 episodi di precipitazioni intense e 139 allagamenti urbani, in forte aumento in confronto alla media del 2000-2005 (45 precipitazioni e 3 allagamenti all’anno).

La Giornata Mondiale della Meteorologia evidenzia come non possa esistere una gestione efficace della risorsa idrica senza una piena comprensione delle dinamiche climatiche. Le variazioni nelle precipitazioni, la progressiva riduzione dei ghiacciai alpini, l’aumento delle temperature e la crescente frequenza di eventi estremi stanno ridefinendo la disponibilità d’acqua in Europa e nel mondo. In Italia, la situazione risulta particolarmente complessa: dispersioni idriche elevate, infrastrutture obsolete e bacini in sofferenza rendono il sistema vulnerabile alle variazioni meteorologiche. Un quarto dell’acqua estratta nell’Unione Europea è destinato all’agricoltura, prevalentemente per uso irriguo. I prelievi si concentrano principalmente in Spagna, Italia, Grecia, Francia e Portogallo, che rappresentano complessivamente il 96% dell’acqua utilizzata per scopi agricoli nell’Ue.

A livello globale, oltre il 70% dell’acqua dolce è impiegato in agricoltura. In Italia, il settore utilizza circa 17 miliardi di metri cubi d’acqua all’anno e assorbe il 60% dei consumi idrici complessivi, nonostante solo il 20,2% della superficie agricola utilizzata (SAU) sia irrigata. L’impiego di acque reflue depurate resta ancora limitato, interessando appena il 4,6% dei terreni.

In questo contesto, l’agricoltura – principale utilizzatrice della risorsa idrica – è chiamata a una trasformazione profonda. Le tecnologie agritech, tra cui microirrigazione, sensoristica avanzata, dati meteorologici e modelli predittivi, rappresentano strumenti fondamentali per ridurre i consumi e migliorare la resilienza delle colture.

«L’agricoltura del futuro non sarà solo più sostenibile: ma necessariamente più intelligente. L’integrazione tra dati meteorologici e gestione dell’acqua rappresenta oggi la frontiera decisiva per garantire produttività e resilienza», sottolinea Roberto Mancini, Amministratore Delegato di Diagram Group.

L’adozione di soluzioni di smart agriculture consente di ridurre i consumi idrici fino al 30-40% grazie a sistemi di irrigazione di precisione, di anticipare situazioni di stress idrico e fenomeni estremi attraverso l’analisi dei dati meteorologici, e di ottimizzare rese e input produttivi mediante modelli predittivi.L’utilizzo di sistemi di monitoraggio basati su telerilevamento satellitare, già diffusi a livello internazionale, permette inoltre di misurare la produttività dell’acqua e orientare le decisioni in tempo reale.Tecnologie quali sensori IoT per il monitoraggio dell’umidità del suolo, sistemi di irrigazione di precisione, modelli previsionali basati su dati meteo in tempo reale e analisi satellitari e tramite droni consentono di utilizzare la risorsa idrica in modo mirato, riducendo gli sprechi e migliorando le performance produttive.

Come evidenziato dall’Atlante dell’Acqua 2026, «L’acqua è il filo invisibile che tiene insieme ecosistemi, economia e diritti»: un equilibrio che richiede strumenti in grado di leggere il clima, anticipare i rischi e supportare decisioni sempre più sostenibili.

Diagram Group, conferma il proprio impegno nel supportare aziende agricole, enti pubblici e operatori del settore idrico attraverso piattaforme integrate che combinano dati meteorologici ad alta risoluzione, modelli predittivi, strumenti di gestione intelligente dell’acqua e tecnologie per l’agricoltura di precisione.

«La gestione sostenibile della risorsa idrica rappresenta oggi una priorità strategica. L’integrazione tra scienza del clima e innovazione agritech consente di sviluppare modelli più efficienti e resilienti», conclude Mancini. «Le due giornate internazionali richiamano l’importanza di saper interpretare le dinamiche climatiche e tradurle in soluzioni concrete per l’agricoltura, attraverso l’innovazione e l’uso consapevole delle tecnologie».

Diagram
Diagram nasce nel 2024 dalla trasformazione del Gruppo IBF Servizi SpA e dalle acquisizioni di Agronica Srl, Abaco SpA, Agriconsulting SpA e Netsens Srl. È leader italiano ed europeo nella digitalizzazione dei servizi dedicati all’agroalimentare, nello sviluppo di software di farm management e nella gestione dei processi di erogazione, monitoraggio e controllo dei programmi di sostegno all’ambiente e all’agricoltura. Partner di importanti governi del continente europeo, supporta la Pubblica Amministrazione, le aziende agricole, gli istituti bancari e assicurativi e l’industria agroalimentare con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità sociale, economica e ambientale. Oggi l’azienda è detenuta per il 41,6% da CDP Equity (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), per il 41,6% da Trilantic Europe e per il 15% da BF Agricola.