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Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità: l’agritech alleato strategico per salvaguardare suolo, acqua e produttività

Jolanda di Savoia (Fe), 17 giugno 2026 – La desertificazione e la siccità sono diventate una delle principali minacce per l’agricoltura europea e italiana. In occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, Diagram Group richiama l’attenzione sulla necessità di accelerare la digitalizzazione del settore agricolo, valorizzando il contributo delle tecnologie agritech per preservare le risorse idriche, migliorare la gestione del suolo e aumentare la resilienza delle imprese agricole.

Secondo le Nazioni Unite, il degrado del territorio interessa oggi oltre il 40% delle superfici terrestri e, se il trend attuale non verrà invertito, entro il 2030 sarà necessario ripristinare 1,5 miliardi di ettari di terreni degradati a livello globale. La Giornata mondiale 2026 si inserisce nel percorso internazionale che punta a rafforzare gli interventi di recupero dei suoli e di adattamento ai cambiamenti climatici.
 
L’Italia è tra i Paesi europei maggiormente esposti allo stress idrico. Negli ultimi anni, eventi estremi, riduzione delle precipitazioni e aumento delle temperature hanno colpito in particolare le regioni del Mezzogiorno, la Sicilia e la Sardegna, aree considerate tra le più vulnerabili ai fenomeni di desertificazione. Il Centro Comune di Ricerca richiama da tempo l’attenzione sulla necessità di adottare strategie integrate di gestione sostenibile del territorio per contrastare il degrado dei suoli e la scarsità d’acqua.
 
Le conseguenze sono già evidenti lungo tutta la filiera agroalimentare. Secondo i dati più recenti dell’Istat, oltre un milione di cittadini italiani ha subito misure di razionamento dell’acqua, con criticità particolarmente marcate nelle regioni del Mezzogiorno.
 
In questo contesto, l’agritech rappresenta uno strumento sempre più strategico. Sensori installati in campo, immagini satellitari, stazioni meteorologiche, sistemi IoT e modelli previsionali basati sull’intelligenza artificiale consentono oggi di monitorare in tempo reale le condizioni delle colture e del terreno, individuando tempestivamente situazioni di stress idrico e supportando decisioni più efficaci.
 
Grazie all’agricoltura di precisione è possibile programmare irrigazioni mirate, distribuire l’acqua soltanto dove serve e ridurre significativamente gli sprechi. Le tecnologie digitali permettono inoltre di valutare lo stato di salute delle colture, ottimizzare l’impiego degli input produttivi e migliorare la sostenibilità economica e ambientale delle aziende agricole.
 
«Negli ultimi anni abbiamo assistito a una profonda trasformazione del settore agricolo», afferma Roberto Mancini, CEO di Diagram Group. «L’agricoltore moderno non gestisce soltanto campi e produzioni, ma governa dati, informazioni e rischi climatici. L’intelligenza artificiale, integrata con sensoristica e osservazione satellitare, permette di anticipare le criticità e supportare decisioni più rapide e consapevoli. La tecnologia non sostituisce l’esperienza dell’agricoltore, ma ne amplifica la capacità di reagire a fenomeni sempre più complessi».
 
Diagram, leader italiano ed europeo nell’innovazione agritech, sviluppa e integra soluzioni digitali per supportare imprese agricole, filiere agroalimentari, istituzioni pubbliche, istituti finanziari e assicurativi nella gestione sostenibile del territorio. Attraverso piattaforme software, sistemi di monitoraggio, servizi di agricoltura di precisione e strumenti di intelligenza artificiale, contribuendo alla diffusione di modelli produttivi più efficienti e resilienti.
 
Tra le applicazioni più concrete figurano sistemi che elaborano dati satellitari e meteorologici per individuare le aree aziendali maggiormente esposte a stress idrico, modelli previsionali che suggeriscono il momento ottimale per l’irrigazione e strumenti digitali che consentono ai tecnici di monitorare da remoto migliaia di ettari coltivati. A questi si affiancano reti di sensori e stazioni agrometeorologiche installate direttamente sul campo, capaci di rilevare in tempo reale parametri come umidità del suolo, temperatura, precipitazioni e condizioni microclimatiche. Soluzioni integrate che permettono di intervenire in modo tempestivo e mirato, riducendo i consumi idrici, i costi operativi e l’impatto ambientale.
 
«La sfida della desertificazione non riguarda soltanto il futuro dell’agricoltura, ma la sicurezza alimentare, la competitività delle imprese e la tutela delle risorse naturali», conclude Mancini. «Per questo crediamo che l’innovazione digitale debba diventare sempre più accessibile e diffusa. Dati, intelligenza artificiale e agricoltura di precisione sono strumenti essenziali per costruire un’agricoltura capace di affrontare le sfide climatiche dei prossimi decenni».
 
Diagram
Diagram nasce nel 2024 dalla trasformazione del Gruppo IBF Servizi SpA e dalle acquisizioni di Agronica Srl, Abaco SpA, Agriconsulting SpA e Netsens Srl. È leader italiano ed europeo nella digitalizzazione dei servizi dedicati all’agroalimentare, nello sviluppo di software di farm management e nella gestione dei processi di erogazione, monitoraggio e controllo dei programmi di sostegno all’ambiente e all’agricoltura. Partner di importanti governi del continente europeo, supporta la Pubblica Amministrazione, le aziende agricole, gli istituti bancari e assicurativi e l’industria agroalimentare con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità sociale, economica e ambientale. Oggi l’azienda è detenuta per il 41,6% da CDP Equity (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), per il 41,6% da Trilantic Europe e per il 15% da BF Agricola.