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Salute del suolo, Diagram: agritech per la svolta green e suoli più sani in Italia ed Europa

Jolanda di Savoia (Fe), 9 gennaio 2026 – Con l’entrata in vigore della Direttiva europea sul monitoraggio e la resilienza del suolo il 16 dicembre 2025, l’Unione Europea compie un passo storico per la gestione sostenibile dei suoli, riconoscendo questa risorsa come elemento fondamentale per la sicurezza alimentare, la biodiversità e la lotta ai cambiamenti climatici. La normativa, pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’UE il 26 novembre 2025, impone agli Stati membri di costruire sistemi di monitoraggio coerenti e strategie per la resilienza del suolo entro tre anni dall’entrata in vigore, contribuendo agli obiettivi del Green Deal europeo e alla Strategia UE per il suolo e la biodiversità al 2030.
 
Secondo gli ultimi dati dell’EU Soil Observatory, circa il 62% dei suoli nell’Unione Europea è in cattive condizioni a causa di erosione, compattazione, perdita di materia organica e altre forme di degrado, con un impatto economico stimato in decine di miliardi di euro all’anno.
 
In Italia, la situazione evidenzia una forte pressione antropica sul patrimonio territoriale: nel 2024 sono stati consumati quasi 84 km² di suolo naturale, con un incremento del 15,6% rispetto all’anno precedente e un consumo netto di circa 78,5 km², il valore più alto dell’ultimo decennio. Questi dati, predisposti dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa) e da Ispra, mostrano come urbanizzazione, infrastrutturazione e uso intensivo del territorio stiano erodendo una delle risorse più preziose e non rinnovabili del Paese.
 
«Il monitoraggio del suolo non è più un’attività opzionale: è un requisito legislativo e una necessità per la resilienza dei nostri sistemi agricoli e ambientali. Le tecnologie agritech permettono di tradurre in azioni concrete le indicazioni della nuova direttiva, offrendo dati certi e strumenti decisionali avanzati a chi opera sul territorio», dichiara Roberto Mancini Amministratore Delegato di Diagram.
 
In un contesto tanto complesso e fragile, il ruolo dell’agritech si conferma strategico, grazie alla sua capacità di produrre dati affidabili e tempestivi, analisi predittive e strumenti di gestione su larga scala. Diagram, da anni impegnata nell’innovazione tecnologica per l’agricoltura e l’ambiente, si pone come partner chiave per istituzioni pubbliche, imprese agricole e centri di ricerca nella transizione verso modelli di gestione sostenibile del suolo.
 
Tra le tecnologie di punta, sensoristica IoT per il monitoraggio in continuo dei parametri fisico-chimici e biologici del suolo, piattaforme cloud per l’integrazione e visualizzazione dei dati, e modelli di intelligenza artificiale e machine learning per l’analisi predittiva dei fenomeni di degrado e rischio. Questi strumenti consentono di attivare sistemi di allerta precoce rispetto a fenomeni come erosione, salinizzazione o perdita di sostanza organica, e di supportare decisioni operative basate su evidenze scientifiche.
 
Diagram inoltre supporta monitoraggi territoriali e programmi di gestione sostenibile dei suoli che integrano dati in tempo reale con analisi ambientali storiche. Queste soluzioni permettono di sviluppare piani di resilienza climatica, ottimizzare pratiche agricole e ridurre gli impatti ambientali, in linea con gli obiettivi europei di neutralità del degrado del suolo entro il 2050.
 
La nuova direttiva europea non solo introduce un quadro di monitoraggio uniforme, ma rappresenta anche una leva per innovazione e competitività nel settore agritech, con potenziali riflessi positivi sulla filiera agroalimentare, sulla gestione delle risorse idriche, sulla biodiversità e sulla qualità del paesaggio.
 
Diagram
Diagram nasce nel 2024 dalla trasformazione del Gruppo IBF Servizi SpA e dalle acquisizioni di Agronica Srl, Abaco SpA, Agriconsulting SpA e Netsens Srl. È leader italiano ed europeo nella digitalizzazione dei servizi dedicati all’agroalimentare, nello sviluppo di software di farm management e nella gestione dei processi di erogazione, monitoraggio e controllo dei programmi di sostegno all’ambiente e all’agricoltura. Partner di importanti governi del continente europeo, supporta la Pubblica Amministrazione, le aziende agricole, gli istituti bancari e assicurativi e l’industria agroalimentare con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità sociale, economica e ambientale. Oggi l’azienda è detenuta per il 41,6% da CDP Equity (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), per il 41,6% da Trilantic Europe e per il 15% da BF Agricola.