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Diagram Group: 2025 in crescita tra innovazione e internazionalizzazione

Jolanda di Savoia (Fe), 26 dicembre 2025 – Robotica, sensoristica e intelligenza artificiale stanno ridisegnando il lavoro nei campi e il profilo stesso dell’agricoltore, sempre più imprenditore e gestore di dati. In questo scenario, Diagram Group primo polo italiano ed europeo nel settore agritech e digitalizzazione dei servizi per l’agricoltura di precisione chiude il 2025 con la conferma di forti dinamiche di crescita, e di ampliamento strategico della propria presenza internazionale.
 
Il mercato dell’agritech in Italia vale oggi circa 2,3 miliardi di euro e, nonostante una fase di consolidamento, continua a crescere grazie allo sviluppo di soluzioni data-driven e all’integrazione dell’AI nei processi produttivi. Tuttavia, il potenziale resta in larga parte inespresso: solo il 9,5% della superficie agricola nazionale è digitalizzata e appena l’8% delle aziende ha raggiunto una piena maturità digitale. «Non è un limite tecnologico, ma culturale e strutturale», spiega Roberto Mancini, Amministratore Delegato di Diagram. «La sfida è portare l’innovazione su larga scala, rendendola accessibile e concreta per aziende di ogni dimensione».
 
Risultati economici e operativi 2025 Nel corso del 2025, Diagram Group ha rafforzato la propria posizione di leadership nel mercato agritech e si appresta a chiudere l’anno con ricavi consolidati per 100 milioni di euro, in forte crescita di oltre il 25% rispetto al 2024, e con un margine operativo lordo ampiamente in aumento. Risultati questi, ottenuti grazie agli investimenti in tecnologia e alla diversificazione dei servizi e con un significativo incremento su tutte le linee di business (software gestionali, sensoristica, servizi digitali per enti pubblici e privati).
 
L’evento che ha caratterizzato l’annata di Diagram Group, nato nel 2024 dalla trasformazione del Gruppo IBF Servizi SpA e dalle acquisizioni di Agronica Srl, Abaco SpA, Agriconsulting SpA e Netsens Srl, è stato il closing dell’operazione che ha portato la realtà agritech di Jolanda di Savoia ad essere detenuta per il 41,6% da CDP Equity (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), per il 41,6% da Trilantic Europe e per il 15% da BF Agricola.
 
Per quanto riguarda l’attività, si registra l’espansione della base clienti in Italia e all’estero. Ma anche una rete commerciale e operativa ampliata con nuove sedi aperte a Milano e Napoli, a rafforzare la copertura territoriale in importanti aree strategiche nazionali. Completano il quadro oltre 1.000 tra dipendenti e collaboratori, sono state più di 50 le nuove assunzioni, inclusi team tecnici, R&D e forza vendita in espansione, con una forte attenzione all’attrazione di talenti nel Sud Italia.
 
L’attività del gruppo. Diagram Group sviluppa piattaforme software e sistemi di supporto alle decisioni basati su intelligenza artificiale, modelli predittivi e integrazione di dati provenienti da sensori IoT, immagini satellitari e macchine agricole. Soluzioni che consentono di anticipare rischi climatici e fitosanitari, ottimizzare l’uso di acqua e input chimici, aumentare rese e sostenibilità ambientale. Le tecnologie del gruppo permettono, ad esempio, di intercettare l’insorgenza di una malattia giorni prima che sia visibile, o di ridurre in media del 25-30% i consumi idrici grazie a sistemi di irrigazione intelligente.
 
Accanto all’agricoltura di precisione, Diagram è attiva nella digitalizzazione delle filiere e nel supporto alla Pubblica amministrazione, alle banche e alle assicurazioni per la gestione del rischio agricolo. Dalla tracciabilità completa delle produzioni ai sistemi di valutazione economica e ambientale, fino ai modelli di agrifintech che trasformano la sostenibilità in valore finanziario: crediti di carbonio certificati, KPI ESG misurabili, assicurazioni parametriche basate su dati oggettivi.
 
«Il vero raccolto del futuro è il dato», sottolinea Mancini. «Misurare, dimostrare e monetizzare la sostenibilità è ormai una condizione competitiva. Con le nostre soluzioni aiutiamo gli agricoltori e le filiere a passare da un approccio reattivo a uno proattivo, capace di affrontare cambiamento climatico, gestione dell’acqua e sicurezza alimentare».
 
Nuovo quartier generale e nuove acquisizioni. Nel 2025 Diagram ha investito nel nuovo quartier generale di Jolanda di Savoia che comprende un moderno e ultra tecnologico innovation center con una sala per tour guidati sui servizi per i clienti.
 
Sono stati, inoltre, raggiunti importanti accordi con i Paesi europei, amministrazioni ed enti pubblici e aziende private italiane e non. Da sottolineare, poi la recente acquisizione della realtà maltese Bizfront.
 
A questo si aggiunge il fatto che nel corso dell’anno, il Gruppo ha realizzato importanti progetti strategici. Tra questi espansione dei servizi digitali con il potenziamento delle piattaforme per la gestione integrata dei processi aziendali, investimenti in tecnologia con l’implementazione di soluzioni basate su AI e automazione per migliorare efficienza e competitività e sostenibilità attraverso l’avvio di iniziative per ridurre l’impatto ambientale e promuovere pratiche green in tutte le divisioni.
 
Ha inoltre partecipato ad eventi e fiere internazionali come Fieragricola a Verona e Agritechnica ad Hannover in Germania.
 
Iniziative di sostenibilità e impatto sociale Diagram Group ha intensificato il proprio impegno per la sostenibilità ambientale e sociale, aderendo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e promuovendo tecnologie che aumentano l’efficienza delle risorse idriche, la qualità dei suoli e il monitoraggio climatico.
 
Previsioni 2026 e strategie future Se si guarda al 2026 e oltre, Diagram Group ha un piano di sviluppo ambizioso che guarda soprattutto all’estero con oltre 200 milioni di investimenti per nuove acquisizioni in particolare in America Latina, e nell’Unione Europea. Sempre nel 2026 è previsto il lancio di nuove piattaforme basate sull’intelligenza artificiale pensate per ampliare l’offerta e consolidare le capacità di fornire servizi e soluzioni nell’ambito del risk assesment nel settore agroalimentare.
 
Diagram inoltre conferma la propria partecipazione ed eventi e fiere in Italia e all’estero nell’ottica di consolidamento della presenza del gruppo sui mercati interno e stranieri.
 
«Le nostre previsioni per il 2026, e oltre, riflettono un impegno costante verso la sostenibilità, l’innovazione e la creazione di valore per clienti, partner e comunità agricole», conclude Mancini. «Siamo pronti a guidare la transizione digitale dell’agricoltura su scala globale con soluzioni all’avanguardia e un forte posizionamento competitivo». Inoltre, sottolinea Mancini, «continuerà l’impegno in Africa a fianco di BF all’interno del Piano Mattei e continuerà il nostro impegno a fianco di Coldiretti e CAI con i progetti per la digitalizzazione dell’Italia. Vogliamo continuare a innovare, investire in tecnologia e creare valore sostenibile per i nostri clienti e stakeholder».
 
Diagram
Diagram nasce nel 2024 dalla trasformazione del Gruppo IBF Servizi SpA e dalle acquisizioni di Agronica Srl, Abaco SpA, Agriconsulting SpA e Netsens Srl. È leader italiano ed europeo nella digitalizzazione dei servizi dedicati all’agroalimentare, nello sviluppo di software di farm management e nella gestione dei processi di erogazione, monitoraggio e controllo dei programmi di sostegno all’ambiente e all’agricoltura. Partner di importanti governi del continente europeo, supporta la Pubblica Amministrazione, le aziende agricole, gli istituti bancari e assicurativi e l’industria agroalimentare con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità sociale, economica e ambientale. Oggi l’azienda è detenuta per il 41,6% da CDP Equity (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), per il 41,6% da Trilantic Europe e per il 15% da BF Agricola.